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25 APRILE SEMPRE: SI CONTINUA “A CAMMINARE” CON LE SCUOLE INSIEME AI NOSTRI PARTIGIANI

17 maggio 2016

Questa volta il nostro cammino prosegue insieme alle classi terze del “International School of Modena” di Montale Rangone (MO).
Sempre attenti i ragazzi e soprattutto tante domande a Rino Forghieri “nano” e Mario Corradini “Fritz”, instancabili fianchi che non si tirano mai indietro quando si tratta di parlare nelle scuole.

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Sono stati accolti dalla direzione con queste parole “siamo onorati di avervi nella nostra scuola”: parole che sottolineano sempre di più la volontà di far accompagnare i ragazzi nel loro percorso formativo dalle testimonianze di uomini e donne che hanno dato al nostro paese occhi e possibilità nuove, attraverso la lotta di liberazione dal nazismo e dal fascismo.

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L’introduzione a quel periodo storico e immagini del territorio di quell’epoca, hanno accompagnato le parole di Rino e Mario sottolineando come questa terra sia ricca di radici della Resistenza, essenza della nostra Costituzione.
Guardare il proprio paese e quelli vicini con un altro sguardo: da oggi uno strumento in più per riflettere e pensare.

Le voci di uomini e donne capaci di collaborare, di essere solidali e di difendere le proprie idee la chiave per affrontare i problemi della nostra società. Mario dice “E’ stata un’esperienza dura. Non vorrei tornare a passare quello che ho passato. Però, se costretto, tornerei a fare la scelta del partigianato perché ad un certo punto bisogna scegliere da che parte stare.”
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ANPI PALAGANO: UN ALTRO “PROGETTO DELLA MEMORIA” PER LE SCUOLE DI MARANELLO

18 aprile 2016

Anche ANPI Palagano applica il “Protocollo Miur-ANPI”, nelle scuole di Maranello, con un progetto che porta testimonianze di questa nostra terra che sa di radici, da tenere sempre vive.
Questa volta i racconti e il vissuto di due sopravvissuti alla strage nazista di Monchio, Costrignano e Susano, avvenuta il 18 marzo 1944: i signori Armando Tincani e Adriana Gualmini hanno condiviso con i ragazzi, il Dirigente Scolastico e tanti docenti dell’ IPSIA “A.FERRARI”, quella parte della loro vita che nessuno dovrebbe vivere ma che è giusto divenga oggi, sempre di più, conoscenza condivisa.

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Si sono raccontati di una vita negata di spensieratezza per la brama di “vincere” spargendo sangue, come fosse un premio da mostrare….
Si sono rivisti negli occhi di una giovane età, quella degli studenti, che gli è rimasta sempre dentro perché mai vissuta, come tutti dovrebbero fare…….
Si sono raccolti per controllare il dolore di vissuti che non si cancellano e che rimangono scritti indelebili nella memoria…
Ma si sono fatti forza del fatto che sono un “fianco” per la crescita civile delle nuove generazioni, speranza di una nuova società che non si dimentica più di un passato che ha dato la volontà di scrivere la “Costituzione Italiana”, essenza di libertà e di democrazia.
Il nostro territorio è stato scena, in tempi non troppo lontani, di avvenimenti atroci, di lotte e, soprattutto in questa pagina della nostra storia, si è trovato a vedere i civili uccisi senza pietà, per una guerra che ha colpito di una violenza spietata che va tenuta bene in mente: se la memoria non rimane attenta, tutto può tornare in qualunque momento…

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Di seguito il link dell’articolo scritto nel sito dell’Istituto in cui è avvenuto l’incontro: un’attenzione che risalta ulteriormente quanto la scuola senta questi temi e quanto siano indispensabili per un vivere civile….
http://www.ipsiaferrari.mo.it/news/news-pubbliche/incontro-con-i-testimoni-della-strage-di-monchio